
Con la fortunosa elezione del Sindaco Venezia nel Consiglio regionale di Basilicata, il “nostro” è riuscito nel suo intento: fuggire da Montescaglioso.Lasciare la città che lo aveva rieletto nel 2007, e, preferire i più comodi scranni potentini, ha il sapore di un abbandono dapprima meditato, poi ricercato e infine realizzato .
Abbandonando la città, lascia dietro di sé solo macerie.Macerie ben esemplificate dalla vicenda scuola media che, dopo otto anni, ancora non è stata ricostruita.Le casse Comunali saccheggiate da una gestione allegra e superficiale, con un passivo difficilmente calcolabile.
La tanto strombazzata Università, che avrebbe dovuto rilanciare il ruolo dell’Abbazia e dare ossigeno ad un tessuto economico sofferente, ancora non si è vista. E chissà se mai si vedrà.
Le aree verdi della città abbandonate a se stesse, basti vedere la villa Belvedere.Piano del traffico e piano regolatore sempre annunciati e mai concretizzati.
Attività culturali oramai appaltate alle meritorie associazioni culturali, senza una idea complessiva di programmazione ed ascolto delle esigenze della città.
Istituti scolastici chiusi (giustamente per sicurezza), ma, senza una alternativa valida per alunni e docenti;politiche giovanili assenti.
I cittadini di Montescaglioso vivono sulla propria pelle questi problemi, infatti nella cabina elettorale hanno bocciato sia il Sindaco che la sua maggioranza. Ma tant’è.
I problemi sono complessi e delicati, avrebbero bisogno di una giunta municipale forte, guidata da un Sindaco vero e, non da un reggente nominato in fretta e furia .
Cosa sta succedendo a Montescaglioso ?
Semplicemente la fiera delle irresponsabilità, un Sindaco preferisce andare altrove, un vicesindaco in carica degradato sul campo, un assessore promosso a vicesindaco reggente.
Una maggioranza senza punti di riferimento credibili che naviga a vista in attesa delle elezioni amministrative della prossima primavera.
Povera Montescaglioso, sedotta e abbandonata. Meriterebbe di più.
Il Segretario Cittadino
Angelo Garbellano