
Metaponto. Furto da 24.000 euro all’Ufficio postale di Metaponto. Da una prima ricostruzione dei fatti i ladri sarebbero penetrati all’interno del recinto dell’Ufficio Postale intorno alle 3.30 del 16 aprile ed avrebbero tolta l’energia elettrica all’uficio. Poi con attrezzi da scasso hanno fatto saltare le serrature dell’ingresso posteriore, abbassato le tendine ed iniziato i lavori di scasso della cassaforte.
Hanno demolito una soletta di cemento armato che fungeva da copertura della cassaforte, e poi, armati di flasch hanno tagliato la prima blindatura e proceduto a demolire l’intercapedine in cemento armato a maglie di ferro. Subito dopo hanno tagliato l’ultima blindatura, praticando un foro quadrato di circa 30 centimetri, da cui hanno infilato un braccio per portare via il denaro custodito.Successivamente hanno tagliato lo sportello inferiore e razziato altri valori.Alle ore 3.39, però, la centrale delle Poste di Napoli avrebbe “messo in allarme il direttore e l’impiegato dell’Ufficio e contemporaneamente anche i Carabinieri di Pisticci e la Vigilanza privata. La centrale operativa di Napoli delle Poste comunicava, infatti, che non vedeva più elettronicamente l’ufficio di Metaponto”.Così, quando la mattina alle otto l’operatore in servizio ha fatto per aprire la porta secondaria dell’ufficio, non ha potuto far altro che notare con grave disappunto che la serratura non c’era più, dando di nuovo l’allarme alle forze di Polizia.
Pino Gallo