
Pianificare, sembra essere questa la parola d’ordine della lettera indirizzata dalla Pro Loco di Metaponto all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Donatella Merra. L’oggetto è il ripristino dei bus estivi da Matera e, più in generale dalla collina materana tutta, verso le spiagge di Metaponto, nel periodo che va dal 1 giugno al 30 settembre del corrente anno. Si sollecita, inoltre, la riapertura definitiva dello scalo ferroviario di Metaponto al fine di scongiurare quello che a tutti gli effetti si potrebbe definire come un vero e proprio “dirottamento” dei cittadini provenienti dal capoluogo di provincia verso le spiagge pugliesi, come Marina di Ginosa. Non farlo significherebbe sottrarre alla frazione bernaldese un notevole afflusso turistico, a danno di tutte quelle attività commerciali il cui business si regge principalmente sull’economia del mare e della spiaggia.
Per questo stesso motivo la Pro Loco chiede di ripristinare anche i bus estivi da Potenza e da tutti quei paesi che si affacciano sulla Basentana (Miglionico, Pomarico, Ferrandina, Calciano, Tricarico e Accettura) verso il litorale metapontino.
Come? Attingendo a quelle risorse economiche destinate a specifici progetti di miglioramento dei servizi di trasporto, anche per finalità turistiche, nella disponibilità della Regione Basilicata.
«E’ bene precisare che lo Scalo Ferroviario di Metaponto è un bacino di utenza, che si può calcolare intorno ai 150 mila potenziali fruitori delle connessioni internodali – spiega il Presidente Pro Loco Giuseppe Gallo – ragione per la quale avrebbe bisogno per tutto l’anno della biglietteria ferroviaria, recentemente soppressa».
Il ricco e inestimabile patrimonio magno-greco di Metaponto e Policoro-Heraclea merita di essere visitato, ma tale consapevolezza per essere realizzata nei fatti deve essere necessariamente accompagnata dalla concreta possibilità, offerta ai cittadini, di raggiungere tali bellezze. Ecco che si renderebbe, dunque, utile a tale scopo il ripristino del collegamento tra la fascia jonica e l’aeroporto di Bari, utilizzando le coincidenze con le navette da Matera per Bari-Palese e viceversa.
Non solo richieste, quelle avanzate dalla Pro Loco, ma valide e tangibili soluzioni, maturate nell’alveo di una coscienza/conoscenza del territorio; e uno slancio crescente allo sviluppo dello stesso.
Simona Pellegrini