
“Con le forniture attualmente disponibili e con la programmazione delle consegne limitata al 3 giugno, siamo costretti a ridurre la capacità vaccinale della Basilicata, pur potendo – già oggi – arrivare a oltre ottomila vaccini al giorno. Uno sforzo organizzativo della nostra Regione che purtroppo è limitato dall’indisponibilità delle dosi”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, aggiungendo che “richiederemo subito un’integrazione delle forniture previste: in caso contrario, non potremo più superare le quattromila inoculazioni al giorno”.
Il governatore lucano ha evidenziato che “le forniture di Moderna, previste nei giorni scorsi, arriveranno solo nel fine settimana: da lunedì, dunque, coloro che non hanno ricevuto le 292 seconde dosi di Moderna erano previste per oggi in Provincia di Potenza, potranno essere vaccinati. Dal 12 al 18 maggio – ha continuato – abbiamo somministrato in media 5.650 vaccini al giorno, il 40% in più del target indicato dalla struttura commissariale nazionale. Siamo stati – in questo lasso temporale – la prima Regione d’Italia per dosi somministrate in rapporto alla popolazione”.
“Abbiamo pertanto deciso, esclusivamente per la Provincia di Potenza, che da domani – ha annunciato Bardi – saranno garantite solo le seconde dosi Pfizer. Anche per riservare ulteriori dosi alle vaccinazioni a domicilio per i non deambulanti, che restano l’assoluta priorità. A ogni modo, chi ha la prenotazione per la prima dose può volontariamente optare per Astrazeneca, ancora disponibile seppure in ridotte quantità. Questo week-end – ha concluso il presidente della Regione Basilicata – ci saranno eventi ‘open’ J&J a Matera e anche alla Palestra di Via Roma a Potenza”.