
In piazza Roma la Lista Civica “LA CITTA’ DI TUTTI” ha aperto la propria campagna elettorale in vista delle consultazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Comunale di Montescaglioso, fissato nelle date del 03 e 04 ottobre 2021. L’introduzione è stata curata dal giornalista e docente Michele Marchitelli, il quale ha presentato il candidato alla carica di Sindaco, il dr. Commercialista Fabio Disabato, definendolo “professionista serio ed apprezzato, da anni impegnato nel settore della consulenza fiscale, già protagonista della vita politica di Montescaglioso in precedenti legislature comunali.”
Ha poi evidenziato come “La Città di Tutti” voglia scrivere una nuova pagina nella storia della città montese, coinvolgendo direttamente la cittadinanza nelle future decisioni da assumere. Passando alla composizione dei candidati consiglieri, ha evidenziato come provengano dai settori della scuola, della musica, della sanità, dei servizi alla persona, della libera professione, del commercio e dell’imprenditoria. Ha quindi passato la parola al candidato Sindaco Fabio Disabato: ha fatto riferimento al periodo trascorso dall’ultima esperienza come amministratore, durante il quale ha avuto modo di approfondire la conoscenza delle problematiche che affliggono imprese, lavoratori autonomi, famiglie, della scuola e delle persone svantaggiate. L’amministrazione della cosa pubblica deve essere dettata dal buon senso ed è questo ciò che la cittadinanza desidera. In merito al nuovo progetto e programma politico, che vede, alla luce del sole, insieme esponenti di diversa appartenenza politica, si è deciso di essere tutti dalla stessa parte, per la Città di Montescaglioso, attualmente in profondo declino economico, sociale, culturale e di spopolamento.
Ha sottolineato come nessuno dei candidati rinneghi il proprio passato o i propri ideali. Nel 2001 a Montescaglioso vivevano 10.122 abitanti, passati nel 2014 a 10.021 (circa 100 in meno); nel 2019, solo 5 anni più tardi, secondo i dati ISTAT, la popolazione è scesa a 9.597 (424 abitanti in meno). Per quel che riguarda la popolazione scolastica: nel 2015 gli alunni erano 976; l’anno scolastico che inizia prevede la presenza di 872 alunni; in 6 anni si sono persi 104 alunni tra i 04 ed i 13 anni di età. Il valore di mercato delle abitazioni è diminuito in maniera consistente negli ultimi anni; ha lamentato la mancanza di progettualità a sostegno dell’occupazione giovanile e delle piccole attività commerciali e artigianali, di agricoltura e turismo, oltre alla perdita dell’importante occasione creata da Matera 2019. Di fronte a tutto questo si è reso necessario scendere in campo per contrastare questa deriva e rilanciare la città di Montescaglioso, mettendo da parte la propria appartenenza, come già avvenuto a livello nazionale. La città di tutti deve essere quella che compie le scelte per gli adulti ma è rivolta, in ottica futura, alle nuove generazioni, per creare le condizioni che consentano un ritorno alle origini. Ha fatto riferimento alla questione Forno Crematorio, avvenuta nel 2019; nel progetto, approvato dal Comune, era stata indicata nella relazione tecnica Matera anziché Montescaglioso, indizio di mancata lettura delle carte.
Il progetto è stato bloccato grazie ad una mobilitazione popolare (oltre 3 mila firme raccolte in poche settimane); ha promesso che in caso di vittoria il progetto sarà definitivamente cestinato e mai più ripreso. Se tale progetto fosse stato attuato Montescaglioso sarebbe diventata città del turismo funerario: “La Città di Tutti” vuole, invece, andare nella direzione opposta: si vuole puntare allo sviluppo sostenibile, in favore delle piccole attività commerciali ed artigianali, attraverso la riduzione della tassa sui rifiuti. L’IMU sui negozi e laboratori artigianali, dal 2020 al 2021, è passata dall’8,6 x mille al 10,6 x mille; stesso discorso per le abitazioni date in fitto. Si vuole investire negli attrattori turistici, valorizzando il Centro Storico, le bellissime chiese del territorio e l’Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo, che deve tornare ad essere di tutti. Ha poi fatto riferimento al progetto, inspiegabilmente abbandonato, della sede distaccata del Conservatorio Musicale, l’Accademia delle Belle Arti e l’Università, il percorso delle cantine. I bagni pubblici sono fatiscenti e poco sicuri; la Difesa S. Biagio deve ricevere l’importanza e la fruizione che le spetta. Il Piano traffico si è rivelato esempio di spreco di denaro pubblico, di cattiva gestione del rapporto tra cittadino e Comune, oltre che contrario ad ogni forma di buon senso.
Lo stesso progetto è stato smontato, a poco a poco, dai suoi stessi autori. Ha promesso un piano relativo alla viabilità cittadina che sarà complessivo e che terrà conto di tutti i dati e rilevamenti necessari; il settore della Polizia Municipale, oggi numericamente ridotto, sarà il primo ad essere rinforzato. Condivisione, trasparenza e rispetto delle regole saranno le parole chiave del programma; il sistema di controllo delle telecamere è stato inaugurato e poi mai messo in funzione; lo stesso discorso vale per l’Auditorium della Scuola media; realizzazione dei marciapiedi che deve privilegiare le zone periferiche prive di essi anziché prevedere il rifacimento di quelli ubicati nelle zone cittadine principali. Ha lamentato la presenza di muffa e infiltrazioni che rendono inagibili molti spazi scolastici; ha affermato che si faranno “prima le cose utili, poi tutto il resto.”
L’argomento relativo al Dissesto finanziario, proclamato dall’amministrazione uscente nel 2017 e definito da Disabato “una sciagura”, sarà affrontato, nel dettaglio, nei prossimi appuntamenti elettorali, come tutti gli altri contenuti del programma elettorale, a disposizione della cittadinanza per la sua consultazione.
Ha quindi presentato i candidati Consiglieri Comunali della Lista Civica “La Città di Tutti”: Claudio Clemente; Rosalba Clemente; Rocco Luigi Ditaranto; Cosimo Franco; Nunzio Locantore; Margherita Lopergolo; Giovanni Mastrodomenico; Antonello Arturo Oliva; Pasquale Oliva; Emanuele Panarelli; Maria Concetta Petrizza; Maria Primavera; Gianna Racamato e Raffaele Rizzi (consiglieri comunali uscenti); Angela Sassone; Luciano Suglia.
Ha concluso l’intervento con un appello rivolto ai componenti dell’altra Lista concorrente: ha chiesto pubblicamente che entrambi gli schieramenti, nella competizione elettorale, facciano riferimenti unicamente alle azioni amministrative e non alle persone, in maniera civile e senza offese, evitando in questo modo di accendere gli animi.
“La Città di Tutti”
Michele Marchitelli